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NUOVO PROGETTO DI DISCARICA DI RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI A SENISE
22/06/2010
No Scorie Trisaia e Libera Associazione Karakteria hanno partecipato all'incontro per la costituzione di un nuovo coordinamento di associazioni in seno al quale far nascere un comitato tecnico che si interroghi sulle cause di una discarica di rifiuti speciali non pericolosi in un'area a forte dissesto idrogeologico con pendii instabili composti di sabbia e argilla, nel Comune di Senise, nella Valle del Sinni a ridosso della diga di Monte Cotugno.
Il numero delle associazioni che ha partecipato a questa iniziativa è stato, a nostro avviso, sufficiente relativamente allo scopo che lo stesso coordinamento si prefigge, e cioè quello di informare la popolazione appunto sulle cause di tale progetto, già avviato dallo stesso Sindaco di Senise, Giuseppe Castronuovo, individuando sia l'area in cui tale discarica dovrebbe ricadere e anche dimostrando già la scelta dell'azienda (l'Ageco Srl di Tito), attraverso frequentazioni poco chiare, interessata a tale progetto.
Erano presenti, oltre a noi, Legambiernte, WWF e Arci Basilicata, nonchè associazioni locali molto attive nel loro Comune, oltre, naturalmente al Comitato Pro Ambiente Senise, e di cui seguiamo le sorti dall'inizio di questa vicenda.
Ascoltando l'intervento molto concreto e chiaro dell'esponente di No Scorie Trisaia, non sembrerebbero esserci dubbi sulle difficoltà di un tale progetto, per non dimenticare la grave frana che colpì Senise, causando la morte di otto persone nel non molto lontano luglio 1986 ed evidenziando anche la poco affidabilità di questo territorio ad ospitare una discarica di rifiuti non pericolosi e in prossimità della Diga di Monte Cotugno.
Il Sindaco di Senise, dopo aver taciuto gli accordi intrapresi con la dimostrazione di intenti nei confronti di alcune aziende, ora chiede alle associazioni di lavorare tecnicamente per dimostrare la pericolosità di un tale progetto, se ci riescono, quasi a sfidarli. E noi ci chiediamo, perchè non è lo stesso Sindaco, pubblicamente ad informare sugli studi effettuati e sulle motivazioni che lo hanno portato ad individuare un'azienda o un luogo anzichè un altro? La popolazione, giustamente ed obiettivamente informata, potrà sì dimostrare la propria disapprovazione.
In un periodo in cui, anche il Presidente della Regione De Filippo e il direttore dell'Arpab Sigillito, sono ascoltati dalla commissionen d'inchiesta parlamentare che si sta occupando di Ecomafie in Basilicata, c'è poco da stare tranquiili. Recentemente anche un rapporto di Greenpaece sui traffici illeciti di rifiuti in Somalia e la denuncia delle navi di Cetraro e il loro collegamento. Quello dei rifiuti, in una Regione che ha tanto da dare in termini di virtuosità e di ricchezze, è un tasto molto delicato e non è con accordi personali e quasi segreti che si può giungere a capo di questa situazione.
Chiediamo quindi trasparenza, su tutti i passaggi che portano a decisioni così significative su tutto il territorio della Valle del Sinni, e ci auspichiamo che nel proseguio del proprio lavoro, il coordinamento neo costituito a Senise per essere costantemente informato sui fatti, si convinca del tutto della pericolosità di una discarica di rifiuti così vicina alla Diga dalla quale tutti noi del Comprensiorio ci dissetiamo.
Libera Associazione Karakteria
G.D.
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