Sei quiE' nata una domanda! Una nuova Policoro è possibile!
E' nata una domanda! Una nuova Policoro è possibile!
Si è conclusa con successo ieri sera la nostra due giorni estiva. Con uno spettacolo estratto direttamente dalle viscere della nostra Italia in via di distruzione, ma non disperata; assaltata ma non ancora sconfitta; derubata, deturpata ma non vinta. Anzi sveglia e forte. Decisa nel riprendersi la sua bellezza paesaggistica, culturale, storica e la sua ricchezza umana e geniale.
Uno spettacolo vero, commovente e avvincente. Una vera e propria chiamata alle armi, rivolta alla parte migliore dell'Italia e di Policoro. Un inno di speranza, un invito alla partecipazione attiva e democratica.
Una sveglia. Di quelle sveglie con una dolce musica di carillon che, destando dal sonno, non disintegra le fantasie. Al contrario le ridesta e richiama in vita i nostri sogni più giovani e puri, ricordandoci che, anche in Italia, proprio in Italia (da Bolzano a Palermo) c'è chi sta realizzando questi sogni.
E' possibile cambiare. Questo è il messaggio, questa la proposta che abbiamo voluto dare a Policoro in questi due giorni. Una proposta alla quale non si può rispondere con tiepidezza e ipocrisia, ma con un SI o con un NO.
Un invito a prendere coscienza che siamo noi i responsabili del nostro destino e del destino della nostra terra. Un appello a non arrenderci, un' esortazione ad unirci per ridare senso e verità alle nostre vite, respiro all'umanità e al mondo. Una preghiera di ritornare a sperare e a lottare per un presente degno di essere vissuto e per un futuro da costruire e consegnare carico di opportunità e di bellezza ai nostri figli.
Nella stessa direzione andava l'incontro che abbiamo tenuto il giorno prima.
UN SI O UN NO CHIARO E SENZA SCONTI E RETORICHE IPOCRITE.
STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO, RIQUALIFICAZIONE DELL'ESISTENTE, UN ALTRO SVILUPPO ECONOMICO, TURISTICO, SOCIALE PER POLICORO.
LO VOLETE SI O NO?
La maggiorparte dei politici policoresi, sta astutamente declinando la risposta.
Non vi serve a niente signori. La domanda ormai è in città. Circola fra la gente e se voi sapeste quanto sono pericolose certe domande e quanto è inutile difendervi con le vostre risposte senza contenuto, la smettereste subito con i vostri NI, che si confondono col rumore degli spiccioli delle vostre tasche. Quei trenta denari con i quali state svendendo il futuro della vostra terra e dei nostri figli!
E' inutile! In tanti stanno già rispondendo. A tutti gli altri semplicemente ricordiamo che verremo ancora alle porte e grideremo ancora più forte: " Per quanto voi vi crediate assolti, siete lo stesso e per sempre coinvolti! "
[A giorni pubblicheremo tutti gli interventi del dibattito tenuto in Piazza Eraclea]
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