Sei quiCade l'amministrazione comunale... e dopo?

Cade l'amministrazione comunale... e dopo?


pubblicato daKarakteria in data 30 ottobre 2011

A fronte dell'ultimo atto di arroganza e di mala politica della maggioranza comunale, di sicuro non il più grave, l'opposizione si ricompatta per un giorno (dal PD al PDL  passando per Policoro Democratica) e scrive una nuova lettera alla Procura, alla Corte dei Conti, alle forze dell’ordine e al prefetto, che a questo punto avrà un cassetto pieno di lettere policoresi.

1- Il fatto: la maggioranza abbandona l’aula in consiglio comunale per non discutere delle interrogazioni della minoranza, che riguardano l'incompatibilità di Otello Marsano a votare sulla gestione condivisa della segreteria comunale con Montalbano: il segretario comunale che dovrebbe operare a Policoro e a Montalbano è Felice Latronico (cognato di Marsano e indagato per corruzione).

2- Altro fatto: il sindaco Lopatriello (indagato per corruzione e falso ideologico e materiale in atti pubblici), a seguito delle accese lamentele dei consiglieri di minoranza, avrebbe contattato Radio Br2 (vincitrice di un dubbio appalto per la diffusione radiofonica dei consigli comunali e l'informazione cittadina) al fine di interrompere la diretta e dunque nascondere ai policoresi quanto stava accadendo, dichiarando che il consiglio era concluso, quando invece era stato solamente sospeso momentaneamente. [Questo per noi è il fatto più grave]

3- Ulteriore fatto:secondo il regolamento comunale solo i consiglieri possono chiedere la verifica del numero legale, senza il quale il consiglio Comunale non può proseguire, mentre questo è stato richiesto da Pino Callà, presidente del consiglio comunale.

A dirla tutta il presidente del consiglio comunale ha anche prerogative da consigliere e vota come un consigliere, quindi secondo noi questo ultimo fatto non sarebbe fondamentale, perchè dal punto di vista tecnico non ci sarebbero gravi manchevolezze, che invece riguardano il punto di vista etico.

A dirla poi veramente tutta intera - e siamo obbligati a dirvela tutta intera come tutti dovrebbero sentirsi di esserlo - anche sull'incompatibilità di Marsano a votare sul cognato Latronico e su tutta la questione del segretario non ci sembra ci siano gli elementi per creare questo grande, ma mezzo, polverone.

Insomma o il polverone lo si crea veramente e coinvolge tutti o non si ingannano i cittadini facendo credere che il mostro di Policoro è Lopatriello e solo lui è il male della città. Lopatriello - e lo ripetiamo da 2 anni ormai - ha solo sfruttato nella maniera più spudorata, irresponsabile e incivile i meccanismi di un sistema politico nel quale tutti sono coinvolti, che fa mangiare tutti i politici coinvolti e il loro seguito a scapito della città.

Spieghiamo meglio, spieghiamo tutto:

1- Il segretario comunale, Felice Latronico, non è da ieri cognato di Otello Marsano e insieme al dirigente del primo settore, Felice Viceconte, furono assunti dal sindaco Antonio Di Sanza, con una convenzione fiduciaria a tempo determinato, che doveva durare solo il tempo necessario per indire un concorso che avrebbe dovuto provvedere ad assumere un nuovo segretario e un nuovo respondabile dell'ufficio tecnico. A distanza di 15 anni quel concorso non è stato ancora effettuato, probabilmente perchè nessuno ha avuto intenzione di dotare il comune di Policoro di un segretario e di un dirigente imparziali e terzi. Oggi c'è chi vocifera che questo concorso si farà e che Nuccio Vetere potrebbe esserne il vincitore per la dirigenza del terzo settore.

2 - Di incompatibilità a votare questioni scottanti e lucrose il Comune di Policoro ne conosce a bizzeffe e solo qualche volta l'opposizione di turno le condanna per poi attuarle quando si trova in maggioranza: è un sistema che va avanti da decenni e lo vogliono far continuare anche ora che è finito il tempo delle vacche grasse: pensiamo ai bandi dei casalini, pensiamo alle centinaia di deroghe urbanistiche, pensiamo alle assunzioni, pensiamo alla questione che riguarda le terre di via Puglia di Felice D'Amato (in settimana pubblicheremo un'inchiesta veramente scottante in merito)...

3 - Il PDL ora li chiama arroganti e corrotti. Fino a qualche mese fa dichiarava piena fiducia. Antonio Di Sanza vuole far cadere Lopatriello, ma prendersi tutti i lopatriellini.

4 -Ci si oppone ogni volta sui cavilli, sugli aspetti tecnici e non sulle questioni importanti. Gli affari riguardano la questione urbanistica, dal piano d'ambito al contratto di quartiere. Nessuno parla del sistema Policoro. Nessuno solleva seriamente una questione etica (la imputano esclusivamente a questa maggioranza e se ne sentono furbescamente immuni). Tutti girano intorno ai diversi simboli di partito per accappararsi alleanze che garantiscano la vittoria alle prossime elezioni; alleanze che riguardano sempre i soliti deleteri personaggi.

Vorremmo sbagliarci, ma non vediamo all'orizzonte l'intenzione, la volontà e la capacità di creare una vera alternativa per Policoro, ma solo l'affaticamento spasmodico di mandare a casa Lopatriello per creare un'altra compagine di potere.

Dovremmo essere contenti, ora che sembra delinearsi una reale caduta di questa maggioranza e lo siamo, ma siamo anche preoccupati perchè intravediamo giochi poco chiari all'orizzonte.

Cresce la consapevolezza dell'importanza di uscire da questi giochi, per creare una forza che nasca veramente nuova e veramente dal basso.Una forza che rivaluti le risorse del territorio e non le divori, una forza che guardi i cittadini come fratelli da far crescere e non come pivellini da soggiogare, una forza che creda veramente nella democrazia, nell'uguaglianza, nell'ambiente, nello sviluppo della terra, della città e dei cittadini e non che faccia finta.

Non si può lavorare solo per far cadere Lopatriello, bisogna lavorare contemporaneamente per creare l'alternativa a questo sistema, che non è assolutamente possibile se si da spazio ai vari Antonio Di Sanza. Bisogna inventare un nuovo futuro per Policoro, con nuovi metodi o se no si rientra nei soliti giochi.

 

 

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e dopo? la chiarezza che stiamo cercando di dare...convinzioni sempre piu' grandi ---

buon lavoro marinai

 

Le terre di via puglia di felice d'amato?si,come no........a parte che lì sorgeva un'officina,poi fatta chiudere per costruire....cmq sicuramente ci metteranno le mani e si approprieranno anche di queste terre....vergogna

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