Sei quiConclusa l'esperienza del capitano dei miei c...onsiglieri, non quella del sistema Policoro
Conclusa l'esperienza del capitano dei miei c...onsiglieri, non quella del sistema Policoro
Con il passaggio all'opposizione del consigliere di maggioranza, Pino Ferrara e con il documento univoco delle opposizioni, nel primissimo pomeriggio di ieri, la nuova maggioranza comunale - che ormai paradossalmente con 11 consiglieri si trova all'opposizione - ha ufficializzato che "l'esperienza amministrativa del sindaco Nicola Lopatriello deve ritenersi conclusa".
L'esito della riunione delle forze di opposizione non era così scontato: tutti sanno che il gruppo di Antonio Di Sanza si era avvicinato al Terzo Polo lopatrelliano e che le spaccature all'interno del PD - per il potere (che è una cosa affine, ma diversa dalla politica, che invece è programmare per il bene comune) - non davano per scontato niente. Soprattutto, chi conosce un pò il PD lucano o l'API lucana o gli altri partititi, sa che sono fortemente gerarchizzati: non si muove niente senza l'OK dei capoccia dei partiti. E' il sistema dei partiti dal quale dipende la crisi etica, politica ed economica che ci affligge.
Quello che probabilmente non tutti sanno è che in realtà le dimissioni o il passaggio all'opposizione di Ferrara era stato annunciato ufficiosamente già da un pò. Molti sapevano che a gennaio se ne sarebbero viste delle belle e che il Comune probabilmente sarebbe caduto. Io stesso l'avevo scritto diverse volte sia sul blog, sia sull'Indipendente Lucano con la consapevolezza di non fare uno scoop.
Oggi Filippo D'Agostino, su Radio BR2, oltre che ad alludere a piccoli screzi clientelari che avrebbero offeso Pino Ferrara, non assegnandogli il giusto peso ed escludendo qualche suo amico da un incarico a spese del comune, parlava addirittura di accordi che il consigliere traditore avrebbe preso con Navazio, Mollica, ecc. prima di passare all'azione. Non possiamo certo prendere integralmente per buone le dichiarazione della voce armata di Lopatriello, ma non possiamo nemmeno tacere sui sicuri calcoli per le prossime elezioni che Ferrara avrà valutato (Ferrara: di sicuro non il peggior consigliere di questa amministrazione, anche se ha sempre taciuto sugli affari importanti del sistema Policoro ed è sempre stato in prima fila nelle iniziative populiste, specializzandosi in sagre, eventi, parcheggi e decoro urbano. Ferrara: non il peggiore, ma sicuramente fra i più astuti e i più avveduti nell'utilizzo dei mezzi di informazione e della propaganda personale).
Come non possiamo tacere nemmeno sulla politica da sottobanco di cui Di Sanza è maestro... di scuola politica da elementari, un cattivo maestro, ma maestro!
Si è proposto da tempo, all'interno del PD, come l'unico in grado di allargare le alleanze e per questo ha tessuto intensi rapporti con l'API e con tutti gli altri partiti del Terzo Polo ed ora, come scrivono sul Metapontino.it, dal suo gruppo "dipendano le sorti dell'attuale amministrazione. Perché se Ferrara ha confermato senza esitazione il suo passaggio in opposizione, Antonio Di Sanza - tra i papabili candidati a sindaco alle elezioni della prossima primavera o del prossimo anno - potrebbe decidere invece di sostenere una giunta ormai pienamente centrista. Le valutazioni politiche delle prossime ore saranno per questo serrate e determinanti".
E secondo voi di che tenore saranno le valutazioni politiche?
Probabilmente interverranno i capoccia di Potenza, probabilmente si faranno accordi sottobanco, probabilmente qualcuno, in cambio della caduta del Comune, chiederà al PD policorese di concedere un'altra grande grande opportunità al solito Di Sanza con la garanzia di un'allargamento verso il centro terzopolitsta del partito ( una possibilità di vittoria, cunque...tanto voi elettori policoresi siete solo dei pecoroni, i vostri voti sono pacchetti già decisi), probabilmente in molti non ci staranno, in molti altri invece si piegheranno o contratteranno. Probabilmente se a Potenza e a Policoro, nel mondo PD, non si mettono d'accordo su Di Sanza, allora questi potrebbe appoggiare l'amministrazione e dare vita deifinitivamente al Terzo Polo autonomo policorese. Da queste valutazioni probabilmente faranno dipendere il futuro della nostra città.
Probabilmente a questo punto Lopatriello conta quanto il 2 di picche: le sue dimissioni si o no non contano, non è lui che decide la partita, ma Antonio Di Sanza. Per questo il nostro sindaco si affretta a dichiarare di essere dell'API... e così si chiarisce anche un'altra questione fino a ieri non chiara (come per la casa a Marinagri, dobbiamo sempre aspettare che sia nei guai per scoprire le cose e toglierci i dubbi). Dire "sono dell'Api" è l'ultima carta che si gioca per urlare, mentre affonda: "Ehi, ci sono anch'io!"
Altro che il capitano che non abbandona fino all'ultimo respiro la ciurma, come ha dichiarato sempre sul Metapontino. Lopy, sono loro che ti hanno già abbandonando !
SVEGLIA POLICORO, SVEGLIA!
è il solito teatrino ...si parla di centro, di destra, di sinistra...ma di amministrare la città???? se tutte le chiacchiere di questi signori che cambiano partito o schieramento come si cambia la camicia la mattina portassero frutti nella buona gestione saremmo almeno contenti di sentire ed ascoltare e forse di partecipare. Ora io è tutte le persone perbene ( che sono tante) vorreber solo liberare la città dai tanti ciarlatani della politica. Basta...basta.....quando lo capiremo che un buon amministratore della città può essere solo un uomo ( odonna) che ha il senso delle istituzioni, del dovere, dell'onestà. Inoltre dovremmo poter avere strumenti per valutare la capicità delle persone a svolgere quel determinato ruoll pubblico. Ma dov'è scritto che per fare il medico, o l'avvocato, o il commercialista o l'ingegnere devo superare un'esame di stato che è o dovrebbe essere garanzia di professionalità, per diventare sindaco o asessore è sufficente essere scaltro in politica???? forse così facendo non è detto che eleggiamo i migliori di noi.,....ma solo i peggiori...i più scaltri....i più furbi e quelli che forse hanno meno voglia di lavorare tutti i giorni e duramente. Scusate lo sfogo...un cittadino amareggiato...molto amareggiato.
La poco nobile amministrazione di Nicolino Lopatriello è finalmente giunta al termine. Tempo c'è ne vorrà per mettere pezze a tutti i danni che Nicolino ha fatto. In primis un danno d'immagine per Policoro, speriamo che la prossima amministrazione sappia ripristinare una civiltà dentro il palazzo comunale, fatto di legalità, trasparenza e mani pulite. Finalmente un pò di buon senso al consigliere FERRARA è arrivato..... speriamo che qualcuno non ci ripensi o che sia foraggiato con qualcosa.....
fa piacere sapere di non essere stato l'unico a pensare questo del consigliere Ferrara non mi è mai sembrata una persona in grado di fare un programma organico per lo sviluppo della città e ne ho avuto conferme nelle varie proposte più o meno utili per la città atte ad avere solo un titolo sul giornale...
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