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Citati in giudizio
E' proprio una delle fasi più drammatiche quella del giovane che entra, dopo gli studi, nel vivo dell'esistenza e bruscamente passa da un regime ideale di sogno al contatto con la bassa realtà.
E' una fase dolorosa, difficile, è una lotta per la purezza, per l'indipendenza spirituale, per la coerenza.
I più poco a poco vengono afferrati dalla piovra a mille tentacoli che ha per elemento principe l'interesse in uno con la tradizione, l'ambiente, l'amore per il quieto vivere, lo scetticismo. Ancora qualche strattone, qualche ribellione, qualche intima lotta e poi il sipario cala sul grigio. Il giovane si è fatto "uomo"; lo spostato è rientrato nella "classe".
Coloro che sanno resistere e vincere sono pochi. E la borghesia li chiama giustamente "decadenti". Pochi, pochissimi, riescono per tutta una vita a mantenersi "giovani", a superare i propri pregiudizi e interessi di classe, a conservarsi fedeli all'ideale primo della giovinezza.
Carlo Rosselli (1899 - 1937. Ucciso dal Regime Fascista)
Pochi, pochissimi, riescono per tutta una vita a mantenersi "giovani", a superare i propri pregiudizi e interessi di classe, a conservarsi fedeli all'ideale primo della giovinezza. Carlo Rosselli (1899 - 1937. Ucciso dal Regime Fascista) E' di queti giovani ke l'Italia e Policoro hanno bisogno, specialmente in questi tempi difficili in cui la gestione del bene comune è considerata un'assicurazione a vita: garanzia di successo, denaro,potere di decidere delle vita degli altri. Gli avvenimenti locali e nazionali degli ultimi anni e la disastrosa situazione economica,ci lasciano l'UNICA SPERANZA NEL CAMBIAMENTO(NN QUELLO DEL GATTOPARDO),ma nei "GIOVANI" di ROSSELLI,fuori dalle lobby e dagli interessi di classe. Policoresi nn lasciamoci intrappolare da quelli che sono" a contatto con la bassa realtà" ke"vengono afferrati dalla piovra a mille tentacoli che ha per elemento principe l'interesse" PRIVATO NATURALMENTE!
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