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La disfatta
La sala di Padre Minozzi ha posti vuoti. Su quelli occupati siedono più curiosi e oppositori che sostenitori dell'amministrazione uscente.
Gli applausi, a conclusione degli interventi di Mery Padula, Nicola Viola, Filippo Vinci, Cosimo Ierone, Nicola Lopatriello, sono scarsi e timidi e provengono solo dalle prime due file, dove sono seduti gli altri consiglieri, i loro parenti e qualche irriducibile amico. E' lo spettacolo di una compagine di potere della provincia lucana al tramonto.
Difendono il loro operato, dicono che governare è difficile, inneggiano all'onestà, alla trasparenza, al merito e alla democrazia, incolpano i due consiglieri infedeli che hanno fatto cadere il Comune per questioni di programma politco: "Noi siamo implosi su un progetto politico e per colpa di chi voleva questo e quello (un'autista, un posto a un amico, una casetta) e non potevamo cedere a queste cose. Non abbiamo mai ceduto a queste cose" ha dichiarato Lopatriello...e sì lo ha detto !
Vinci ha mostrato tutta la sua riconoscenza nei confronti di Lopatriello per avergli dato l'onore di amministrare la città, ha parlato di chiarezza, lealtà, trasparenza, onestà (veri leitmotiv della serata e, com'è risaputo, dell'operato dell' amministrazione uscente); ha chiamato a raccolta gente vera, leale, moderata che condivida con loro "il sogno di realizzare a Policoro la più grande opera, l' opera monumentale che mai sia stata fatta: il grande sogno di portare progresso, democrazia, ricchezza,benessere, partecipazione" e bla bla bla... paroloni roboanti per un' arringa di difesa, per un comizio rivolto ad un futuro impossibile che cela un passato conosciutissimo.
Prima di Vinci c'era stato Nicola Viola a ricordare che Lopatriello rappresenta un pezzo di storia di Policoro e lo stesso ex sindaco ha confermato quello che tanto sapevano tutti: non si candiderà (o non lo candideranno?).
E se Viola chiama storia quello che noi oggi chiamiamo passato, Ierone chiama incompetenti le amministrazioni passate che non sono state nemmeno capaci di terminare i rondò e aggiustare i marciapiedi e non si riferisce certo alla sua esperienza eh, anzi lui ha aggiustato i marciapiedi del centro di Policoro, messo in azione il Palaolimpia, fatto la Biblioteca e il contratto di Quartiere, aggiustato le strade di campagna, i condoni, ecc..."
E' evidente che vivono in un altro mondo.
Per noi invece è arrivato il momento di trasformare questo mondo e pensare alle cose serie.
Il Terzo Polo gareggerà solo alle prossime elezioni. Probabilmente aspetterà il ballottaggio per aggregarsi definitivamente al PD e questo gli elettori del PD devono saperlo, anche se i loro rappresentanti cercheranno di nasconderlo fino all'ulitmo.
Devono sapere come funzionano i laboratori politici nelle stanze dei dottor Jekyll e dei Mister Hyde dei partiti policoresi.
Quanto a noi torniamo alle cose serie, occupiamoci di progetti e proposte, facciamo politica, quella vera.
neanche una parola sulla porcata dell'appalto della immondizia? il figlio legittimo della loro bramosia. hanno trasformato una città bellissima in un quartiere malfamato della periferia di napoli. immondizia sui cigli delle strade e sporcizia ovunque. vergogna
riunione dei lopatrielliani nella sala padre Minozzi.....dove'erano i 5000 elettori delle liste lopatrielliane?????????
Quando la nave affonda i topi sono i primi a scappare,non lo sapevi?
Sono un CITTADINO(appartenente alla collettività, titolare di DIRITTI e soggetto ai DOVERI) di Policoro,profondamente offeso dalle manovre "fatte e da farsi" da quelli cke ci hanno "COMANDATO" e vogliono continuare a farlo. La nostra "Selva oscura" si sta popolando di lopy,lupi, quaglie ecc...,tu e altri come te,onesti e leali,sarete azzannati,sbrandellati. io,la mia famiglia e alcunj amici è come se fossimo usciti dal coma, abbiamo capito qualche inciucio e detto BASTA! Si cambia rotta! SE lo vorrai,noi ti seguiremo. Un cittadino e qualche amico.
A quanto pare è iniziato carnevale!Sono iniziati i travestimenti:lupi vestiti da agnelli,sacrificati sull'altare dell'onestà,chiarezza, lealtà, trasparenza(e non chiamateli clientelismi,per favore!) Non c'è veramente limite alla vergogna e alla supponenza nel ritenere un'intera cittadina abitata da autentici imbecilli. Certo i sarti che confezionno i loro "abiti carscialeschi" sono grandi MAESTRI dell'inganno,della finzione.... A nome di quelli ke nn hanno chiesto (un'autista, un posto a un amico, una casetta)non lasciateci,nn spegnete le speranze accese.Farli fuori nn sarà facile,ma se anche una sola persona nella solitudine di una cabina elettorale,si chiederà"COSA STO FACENDO!!"sarà gia una vittoria perchè avrete fatto di un SUDDITO un CITTADINO.
sono ex suddito diventato cittadino.Se qualcuno ha percorso il mio cammino,mi piacerebbe saperlo e magari confrontarmi.Rinsavire,essere orgogliosi delle proprie idee ,sentirsi liberi di dire"io penso", E' MERAVIGLIOSO!
Erano presenti Lopatriello con la moglie e con i figli, Marsano con il fratello ed il cognato, curiosi, supporter, galoppini.....una delusione
era chiaro che il sindaco non si sarebbe ricandidato, lui ha sempre scimmiottato gli atteggiamenti e il modo di fare politica del suo "Idolo": il cavaliere Berlusconi, che ha portato l'italia alla rovina, uscito di scena lui....anche il suo alfiere non poteva che lasciare. Ma il fatto grave e triste è che in prospettiva, non si vedono personaggi nuovi, veramente liberi, sganciati dai giochi di partito, dalle clientele e dal potere locale, in grado di dare un futuro a questa città o almeno delle nuove prospettive...i giovani lanciati, diciamo così, da Lopatriello,ma anche il altri schieramenti, alla fine restano solo "pedine" dei vecchi marpioni, ostaggi anch'essi di quel modo di fare, pensare e sostenere la politica e alla fine solo i propri tornaconti e affari personali, insomma, vedo anni bui per questa città, e in me si rafforza l'idea che l'ultimo vero sindaco all'altezza e trasparente di POlicoro sia stato l'avv.Arbia, avversato da tutti i clan clientelari e per questo ben presto costretto ad abbandonare la contesa politica... amen
Ho voluto ascoltare l'ex sindaco Nicolino Lopatriello, Nicola Viola, Mary Padula,l'avv.Vinci....e capire le loro ragioni...sono rimasto nuovamente deluso, la sala era piena di loghi di partito, ne ho contati sei (ex DC, ex Casa dei Moderati, ex Fini.......), ancora una volta non fanno politica, non fanno scelte, ma sperano di candidare un esercito di persone in modo tale che ognuno possa portare 20-30 voti che moltiplicato per 80-100-120 candidati possano avere la maggioranza dei voti e quindi impadronirsi nuovamente del comune, per rifare nuovamente ciò che hanno fatto fino ad oggi, poichè gli UOMINI NON CAMBIANO! FARE AFFARI APPENA ABBOZZATI MERITANO DI ESSERE PORTATI A TERMINE NELLA PIU' SELVAGGIA CLIENTELA POSSIBILE. Non abbiamo conosciuto il nome del loro candidato sindaco,(sarà Lopatriello,Vinci, Viola, Padula....?????), non sappiamo se Lopatriello ha aderito all'API (questa è una mossa tattica, opportunistica dell'ultimo momento,....chi se ne frega se le persone vogliono chiarezza, trasparenza), solo roboanti proclami, la solita minestra riscaldata tante volte, solo retorica. Nicola Viola geom.dell'acquedotto dovrebbe capire un po' più di urbanistica, sapere che l'ultima variante al PRG è del prof. Restucci e del prof. Dioguardi, atti pubblici amministrativi fatti dall'amministrazione ARBIA (Alleanza Popolare) e merito di Nicolino Lopatriello, Antonio Di Sanza, Paolo Castelluccio, Felice D'Amato,...ecc. e quello di avere fatta una "VARIANTE TECNICA AL PRG" tramite l'ing.Felice Viceconte, una variante tecnica clientelare per soddisfare gli appettiti dei vari amici, che hanno stravolto l'idea originaria di fare di Policoro una città giardino.
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