Sei quiLa politica del poi si pensa...
La politica del poi si pensa...
Come si fa a costruire una casa senza un progetto e senza mettere al primo posto il pensiero del progetto e del materiale col quale la si costruirà?
Come si può pensare che sarà il numero dei muratori a garantirne la resistenza, la bellezza, la solidità?
Che tipo di abitazione sarà quella casa i cui costruttori hanno dimenticato o appositamente evitato di scavare le fondamenta?
Allo stesso modo, come si fa a costruire un'amministrazione senza mettere al primo piano il progetto della città che si vuole e il materiale umano e ideale con la quale la si vuole costruire?
Quanto possono essere serie, leali, valide, le intenzioni di chi vuole governare una città, evitando di considerare le fondamenta?
Che edificio politico sarà quello che ha eluso, nella fase di costruzione, di concentrarsi sull'aspetto fondamentale, cioè su una profonda condivisione di un unico progetto e un solo onesto metodo di azione?
In base a cosa PDL, PD, Terzo Polo, stanno preparando liste e alleanze?
Sembra che il criterio guida sia quello dell'approssimazione e della vittoria a tutti i costi. Un vecchio modo, espresso da vecchi politici. La vecchia politica dell'accattonaggio del maggior numero di voti, dei rapporti di forza che si esprimono attraverso il pacchetto di voti che porta quella determinata lista in quella determinata coalizione, dell'approssimazione, dei gruppi di potere, dell'immobilismo. Quel vecchio modo tutto italiano e meridionale di fare politica che nemmeno la crisi globale, la questione morale, la situazione d'emergenza, l'obbligo di inventare strategie innovative, riesce a cambiare.
Non hanno idee, non esrimono progetti in base ai quali aggregare, non presentano ricette nè soluzioni, ma gareggiano a chi ha più candidati e più liste. E se non si uniscono sulla base di un progetto e di un'ideale di città sognato in comune, allora in base a cosa aggregano: alle etichette nazionali di partito, agli affari, agli ineressi particolari, al potere personale di ognuno?
Avere più candidati possibili per avere più voti possibile è la loro unica preoccupazione...e poi si pensa.
Imprese, interessi particolari, suoli agricoli che che qualcuno vuol far diventare edificabili, incarichi, promesse di assunzioni, appalti...quale migliore asilo di una possibilità di comando, senza l'intralcio di un progetto e di un'idea chiara potrebbe trovare tutta la gente peggiore di Policoro, quella che non fa politica per il bene comune, ma per il bene proprio?
E soprattutto cosa potrà mai uscire di buono da costruttori che scioccamente si concentrano del numero dei muratori e non si curano del progetto e dei materiali?
Poi si pensa. Un programma vago e generico, qualche linea generale che non dice niente e poi si pensa...
Ieri opposti un all'altro, oggi nella stessa coalizione e poi si pensa...
Io faccio la mia campagna elettorale ma ti sostengo al ballottaggio, in cambio tu mi dai .... e poi si pensa...
Io mi candido ma il suolo....si, non preoccuparti, poi si pensa....
Io porto 1000 voti in cambio voglio.... si, si certo...poi si pensa.Noi abbiamo le idee chiare. Sappiamo com è fatta la CITTA' CHE VOGLIAMO e solo in base alla possibilità concreta di realizzare QUESTO NOSTRO IDEALE ci apparenteremo.
Per sopraggiunti lieti eventi la rinione con i nostri sostenitori non è stata organizzata e non si terrà sabato, ma la settimana prossima. Insieme elaboreremo la strategia e decideremo il da farsi.
Avviso ai naviganti affrontiamo la questione programma immediatamente.
La politica dell'imbroglio, del malaffare, del business aggrega molto di più le persone che non la politica della coerenza, della trasparenza e della legalità. Abbiamo bisogno della collaborazione di ogni persona per bene,....... un gesto, una parola, una partecipazione ad una manifestazione fà tanto..... Ogni policorese deve sentire questo impegno, questa sensibilità, capire che anche il suo piccolo contributo è importante per una causa generale di legalità, di buon governo della cosa pubblica. NON SI PUO' PIU' FAR FINTA DI NIENTE, STARSENE A CASA PROPRIA E CURARE SOLO I PROPRI INTERESSI, SALVO POI LAGNARSI PER QUALSIASI COSA CHE NON FUNZIONA... MEDITATE GENTE.....MEDITATE!!!!
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