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Il peso delle regole e lo spread legale
In Germania il capo dello Stato si dimette appena i magistrati chiedono al Parlamento di revocargli l'immunità, in Italia il Parlamento vota che Ruby è la nipote di Mubarak. Lo spread vero tra i due Paesi, oltre che nei titoli di stato, sta forse tutto quì.
[...] Il presidente della Repubblica, Christian Wulff, protetto da un'immunità che i politici italiani si sognano, si è dimesso non appena la Procura ha domandato al Parlamento di revocarla, [...] in Italia invece i parlamentari hanno contestato con delibere alla Consulta che indagini su Premier e Ministri (Berlusconi, Matteoli, Mastella) non potessero essere svolte dlla magistratura ordinaria e hanno più volte sottratto alla custodia cutelare parlamentari (Milanese, Cosentino, Tedesco) di destra e di sinistra.
Ancor più impressionanti in Germania, per il divario con gli standard italiani, sono poi le motivazioni di chi ha dato le dimissioni, i commenti di chi le ha ricevute e le reazioni della società tedesca che ne ha preso atto. "Ho fatto errori in buona fede,ma sono sempre stato onesto, intanto però la fiducia in me è stata compromessa", ha spiegato Wulff dimettendosi, per il solo sospetto di un credito a condizioni di favore e di un messaggio dal tono minaccioso lasciato sulla segreteria telefonica di un giornale. La cancelliera Merkell, dopo aver espresso la sua stima personale nei confronti dell'ex presidente, ha dichiarato: "Nonostante tutto ha, ha abbandonato la sua carica perchè non poteva più servire il popolo. E' davvero una forza del nostro Stato di Diritto il fatto che tratti tutti allo stesso modo, indipendentemente dalla posizione di ciascuno".
Ciò che in Italia sarebbe stato un terremoto, nelle cui macerie il politico-Sansone di
turno avrebbe trascinato tutto il Paese tra pretese di immunità e speculari strumentalizzazioni politiche, in Germania è stato talmente ammortizzato da lasciare quasi indifferente la Borsa di Francoforte, da non determinare sensibili variazioni nell'andamento dei titoli di Stato.
Strani questi tedeschi?
Parrebbe di no, a giudicare dal fatto che un mese fa il presidente della Banca Centrale Svizzera si è dimesso appena gli si è fatto notare che sua moglie aveva speculato in Borsa grazie a notizie riservate che aveva appreso in anteprima: "Io non lo sapevo - ha giurato - ma sono giunto alla conclusione che non potrò mai fornire la prova che l'operazione fu ordinata in totale autonomia da mia moglie: le mie dimissioni consentiranno alla Banca di recuperare la sua credibilità, che è il suo asset più importante".
E dopo tedeschi e svizzeri, sono stati gli inglesi, pochi giorni fa, a registrare le dimissioni del ministro dell'Energia, perchè sospettato di aver indebitamente addebitato alla moglie una propria infrazione di velocità allo scopo di non perdere i punti sulla patente: "Lascio perchè voglio evitare interferenze con la carica che ricorpo", ha dichiarato.
E' proprio vero, nel ventennale di Mani Pulite, riemerge l'anomalia del presunto conflitto tra politica e magistratura. Solo che l'anomalia, al cospetto dell'Europa, sta tutta in Italia.
Luigi Ferrarella
Se siamo più vicini alla Grecia che alla Germania, economicamente parlando,la ragione è solo MORALE: il vigile urbano ke va a fare la spesa in divisa,l'assessore,il consigliere o il sindaco indagati per tangenti, il tal parlamentare indagato per corruzione e concussione non ci riguardano, non hanno rubato a "casa mia". Che vergogna essere italiani così! Che vergogna il pensiero che intendono candidarsi ancke nel mio COMUNE quegli stessi ke hanno incacrinito la corruzione,il servilismo,il malaffare,che hanno trasformato LA PICCOLA CALIFORNIA in un feudo di manzoniana memoria ,con qualche don Rodrigo e tanti "GRISO".
Si chieda conto ai consiglieri comunali uscenti di Policoro, di maggioranza ed opposizione, cosa hanno fatto in questi tre anni di amministrazione lopatrielliana per la città, per la legalità, per i disoccupati, per chi non ha una casa e neanche un lavoro???? In questi giorni di schermaglie tattiche che nulla hanno a che fare con la politica da parte di partiti costituiti,gruppi e lobby, si chieda conto a quei consiglieri comunali uscenti che si ricandideranno quali atti amministrativi di valore hanno prodotto, o hanno contribuito a produrre, o denunce fatte all'opinione pubblica, alla magistratura, alle forze dell'ordine per arginare la cancrena della corruzzione dilagante a Policoro????!!!!
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