Sei quiDavide contro Golia - 2 (Il raccoglimento, la riunione di mercoledì)

Davide contro Golia - 2 (Il raccoglimento, la riunione di mercoledì)


pubblicato daKarakteria in data 28 febbraio 2012

Non ci va di guardare troppo all'esterno in questo momento, anche perchè guardando troppo gli altri si può correre il rischio di pensare che quella sia l'unica realtà possibile.

Questo per noi invece è il momento del "raccoglimento", nel senso che per noi oggi è essenziale concentrarsi su noi stessi, tirare le somme, ascoltare ancora di più la città reale, riunire le forze in un'unica forza convinta e compatta,  ragionare meticolosamente sul programma e sulla strada da percorrere.

Questo è il momento di non farsi prendere dall'ansia di vincere a tutti i costi, da quell'ansia che fa commettere i peggiori errori. Questo è il momento di rimanere sereni e conservare le nostre posizioni di autonomia e di diversità.

Fedeli al nostro credo, stiamo partecipando ogni scelta con chi partecipa alle nostre riunioni: il nostro programma e i nostri candidati non saranno scelti a tovolino da pochi, ma saranno il risultato delle richieste della città e dell'offerta di quella fetta di città libera e coraggiosa, che ha veramente voglia di cambiare e di migliorare.

 Se escludiamo l'astuto silenzio del PDL, che lancia in avanscoperta il "Movimento Trenta" per preparare la veste nuova al vecchio partito, intorno, nel mondo politico policorese, c'è una vera e propria frenetica follia; una gara spasmodica per le candidature a sindaco, un groviglio di interessi, anime, etiche e valori diversissimi che forzatamente devono vivere insieme per obbedire alle decisioni regionali dei partiti o che si lacerano l'un l'altro per far prevalere una posizione sull'altra, un candidato sull'altro: si spaccanno, si riattaccano, poi litigano, si fanno guerra, si riabbracciano, poi si massacrano... Uomini in cerca di sistemazione, croupier in cerca di giocatori da candidare, imprese in cerca di portavoci di interessi da piazzare in qualche partito in cambio di voti e finanziamenti. E' un formicaio impazzito in questi giorni Policoro. Si assiste al folle e ridicolo spettacolo della guerra per il potere.

E quotidianamente dagli organi di informazione ci giungono notizie dal fronte lontano: le battaglie, i feriti, gli scomparsi o i trionfatori. E sì, sono trincee lontane dalla città reale le sezioni dei partiti.

E tanti, che pure avevano conservato fino a poco tempo fa una certa, chiara lucidità, oggi stanno cadendo nello stesso stato confusionale. Corrono verso le trincee, invece di andare incontro alla città che cerca un'anima, una guida e un futuro in cui sperare, la città che ha tanto da dire,ma alla quale nessuno, tranne noi domanda. E poi tutti parlano di partecipazione democratica.

Noi invece, che siamo quelli che la partecipazione democratica la pratichiamo dal giorno della nostra fondazione, dobbiamo stare molto attenti: siamo fuori da questi giochi e dobbiamo rimanerci. Dobbiamo rimanere lucidi, umili e propositivi. Soprattutto dobbiamo dimostrare con i fatti la nostra diversità.

Dobbiamo concentrarci su Policoro: su come la vogliamo e su come possiamo incidere per realizzare la Policoro che vogliamo. Lo dobbiamo fare insieme e sempre più numerosi. Le nostre porte sono aperte a tutti i policoresi liberi e senza tessere di partito, che condividono il nostro percorso, le nostre idee, i nostri 2 grandi punti programmattici di base (Democrazia partecipativa, Stop al consumo di territorio).

"La mente è come un paracadute, funziona solo se si apre" diceva Albert Einstein e noi siamo chiamati a questo sforzo: a tenere la mente e le porte aperte, nonostante i tempi ci spingano alla fretta e il rumore delle spade intorno prova a distrarci dal senso autentico della Polictica.

La riunione di Mercoledì 29 Febbraio segnerà un altro importante passo in avanti per il nostro cammino. La vostra presenza, l'apporto in termini di idee, conoscenze, vicinanza, impegno di chi condivide le nostre idee è fondamentale per noi e per innescare nella città, piano piano l'abitudine alla partecipazione.

 

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Il vostro finto sentimento rivoluzionario ci fa ridere.Non abbiamo villette o camper, non abbiamo case al mare, non abbiamo posti fissi pubblici assegnati dalla politica(magari in ambito sanitario),non abbiamo parenti privi di curricula che lavorano presso l'Asilo Nido di Policoro,non abbiamo posti di lavoro presso Istituti in qualità di docenti (senza aver frequentato la SSIS), non abbiamo mai ricevuto consulenze ottenute con accordi trasversali bipartitici (dalla finta destra alla finta sinistra mestono,insieme,l'acqua putrida).NOI NON ABBIAMO NULLA SE NON LA DIGNITA'! SIAMO LIBERI!Questa è la nostra terra!Siamo da tempo tra voi,la gente "risponde". MPLCI MOVIMENTO PER LA CULTURA INSURREZIONALISTA

E mò si che ci sn proprio tutti!

Ma com è che sotto le elezioni si spalancano le porte delle gabbie? chi è che le apre?

Sono sicuro che molti" paracaduti" in questi ultimi periodi si siano aperti. Gli inciuci,le lobby dei partiti e dei singoli,i croupiers e le trincee sono palesi ha chi ha orecchie per intendere, chi nn intende o ne fa parte o ne raccoglie le briciole;mi dispiace per tanti che, invece, nn hanno gli strumenti per intendere e sono azzannati da questi cani famelici. io nn sono un abituè di incontri, ma seguo i lavori e garantisco il mio appoggio.

Sono queste le parole che volevo sentire da uomini liberi quali vi reputo! Firmato un presunto lupo travestito da pecora.

mi sono avvicinato a questo blog per curiosità, poi percorrendo a ritroso i vari momenti e vicende ho notato che avete sempre fatto Politica(P maiuscola) in questi anni, nn solo in campagna elettorale. Ho notato inoltre tre elementi: -la profonda conocenza del territorio e le sue implicazioni e complicazione(nucleare, scorie, acqua,regione, provincia,rifiuti,corruzione ecc...)e soprattutto ciò ke scrivete è sempre inoppugnabile perchè ampiamente documentato. -altri blog scrivono di pura cronaca locale,condita con qualche pettegolezzo. -nessuno dei nostri politici o aspiranti tali conosce e sa affrontare questi temi. Spero che tanti come me scoprano si avvicinino,per poter decidere con senso di responsabilità e cognizione di causa a chi affidare il nostro futuro.

Ribadisco un concetto che ho espressoo in un post precedente che astutamente non hai pubblicato, è davvero strano che il movimento che propugna la democrazia partecipata rimanga isolato, evidentemente il suo leader ,tu caro Ivano "l'intemibile" , hai sbagliato completamente approccio. Povera quella nazione governata dai filosofi P.s. anche i filosofi sbagliano : Il formichiere è il mammifero che si nutre di formiche, il formicaio è il luogo brulicante di formiche( quando parli, nell'articolo, di formichiere impazzito sicuramente parlavi del formicaio) P.P.S. Mi pubblicherai????

Guarda non so quanto sia fazioso il tuo commento, ma direi abbastanza, data soprattutto l'illazione sull'isolamento: dire No a certi partiti, certi movimenti, certe persone e soprattutto certi meccanismi è un atto di coerenza e di coraggio, non di isolamento.

Ieri non ho avuto un minuto di tempo per aggiornare il sito: il tuo commento ha stagionato come tutti gli altri, poi per quanto riguarda il commento al quale astutamente e meschinamente (?) alludi che non avremmo pubblicato, di questo nn esiste traccia nei commenti in coda di approvazione. voglio sperare in un errore informatico, altrimenti saresti tu come persona da cestinare. riscrivilo se vuoi.

Ps. Sul "formichiere" hai perfettamente ragione. Correggo

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