Sei quiMi assumo personalmente tutte le responsabilità - Agli amici militanti di Karakteria
Mi assumo personalmente tutte le responsabilità - Agli amici militanti di Karakteria
Sicuramente questo non è il momento migliore per i partiti come dimostrano i sondaggi, ma soprattutto come rivela la loro solita ipocrisia, evidente più che mai in questi giorni a Policoro: il Pdl per esempio non è più il partito di Berlusconi e Castelluccio, ma diventa il movimento dei giovani (Movimento 30) e addirittura ho sentito parlare del tentativo del direttivo della sezione di presentare una lista delle mamme.... insomma dal Partito dell'amore al movimento di mamme e figli, con un megamanifesto in via Puglia in cui non appare il logo del PDL, ma solo 3 cerchi e "Leone sindaco. Fidati". Io ci avrei scritto "mettici la mano sul fuoco" o "ha la nostra piena fiducia", come disse egli stesso di Lopatriello e Ierone il giorno dopo il suo arresto.
I partiti non tirano più e allora i professionisti del trasformismo entrano in azione: devono mascherarsi sotto il velo delle liste civiche, fingersi nuovi o rinnovati.
Così i lopatrelliani preparano il sorriso plastificato e disarmante di Gianni Di Pierri, la sua faccia simpatica, la nuova maschera di un gruppo di potere che faticosamente abbiamo mandato a casa qualche mese fa.
Il Pd, sfiancato com'è dalla guerra civile all'interno della sezione, fatica persino a crearsi delle maschere.
E gli altri in giro per Policoro a caccia di candidati: Udc ancora e sempre ballerina; Vinci - Di Cosola i candidati della società civile (espressione tra l'altro infelice perchè crea un forte discrimine fra chi fa politica (il militante) e chi rimane fuori (la società civile, mentre per chi crede veramente nella partecipazione esistono solo i cittadini.
E poi in giro per riunioni segrete o attaccati ai telefonini i vari, soliti errabondi della politica policorese in cerca di sistemazione in qualche lista per cercare un posto da prima donna o piazzare il proprio candidato. Gente che esce dal letargo alle vigilia di ogni elezione e cerca sistemazione politica: ha qualche voto e lo porta lì dove fiuta ci sia aria di vittoria o di un favorevole piazzamento per i suoi interessi personali.
Gente d'ogni tipo, volpi in giacca e cravatta e lecchini a iosa in questi giorni per le strade di Policoro.
Policoro che ancora soffre di mancanza di partecipazione e di una vera socializzazione (problemi che sono in cima al nostro programma); policoresi che ancora temono di schierarsi, policoresi in gamba che disertano la responsabilità di impegnarsi in prima persona, "lasciando quindi libero campo alle esperienze degli avventurieri e dei disonesti" e rendendo i nostri sforzi di civilizzazione spesso disumani. E quegli altri policoresi che si schierano solo con i più forti, che non sono interessati ai programmi, alla città, o quelli che non perdono il vizio di giudicare e lamentarsi, mentre disertano dai loro doveri di cittadini; policoresi che vanno assolutamente stimolati alla bellezza della partecipazione e all'impegno per il bene comune. Policoresi educati male negli anni da pessimi maestri.
Noi invece vogliamo cambiare metodo e vogliamo cambiare la storia di Policoro.
Solo rompendo con le logiche, gli interessi, i metodi, i linguaggi della vecchia politica possiamo cambiare le sorti della nostra città e della nostra Italia.
Ed è difficile, signori, molto difficile. Chi pensa che possiamo riuscirci da solo o con la sola forza del pensiero è molto più che un illuso.
Ho sbagliato tante cose da quando guido l'associazione e tante in questo periodo (titubanze, confusioni, ripensamenti), ma di una cosa mi sono convinto: bisogna cercare l'unità, aggregare quante più forze possibili, rischiare pur di crescere e arrivare ad incidere, cedere dov'è il caso di cedere in virtù di beni più importanti.
Noi non siamo i migliori, non siamo autosufficienti, non siamo e corriamo il rischio di non essere mai più se non ci adoperiamo nello sforzo di aggregare, di unire le forze come fecero i partigiani cristiani con quelli comunisti sulle montagne... e guarda caso non erano meridionali, non avevano il nostro cancro dell'individualismo e Policoro è una società costruità sulla competitività e l'individualismo. Attenti!
Vi rendete conto della realtà e della situazione politica che ci circondano?
E credete che sarebbe potuto bastare presentarci da soli con una forza esigua? A voi basta partecipare o interessa fare la storia? Basta dire "ci sono stato", "ci ho provato" o volete dire "ci sono ancora", "ci provo ancora" e infine "ci sono riuscito"?
La politica per me è l'arte del costruire, non dell'opporsi o del fare la presenza fuori dal coro e fino a quando acceterete che sia io a giudare l'associazione dovrete accettare la linea politica che ne consegue. Abbiamo partecipato ogni decisone, ma ora è arrivato il momento dell'urgenza e della fermezza.
Per questo ora mi assumo anche la responsabilità di quest'ultima "monarchica" decisione (monarchica perchè non nasce da alcuna consultazione interna, anzi era stata bocciata da più di qualcuno all'interno). Ma sono stanco di ascoltare mille voci, ognuna diversa dall'altra e a ognuna dare conto. Ad un certo punto il nodo va sciolto e io ho deciso di spezzarlo pur di andare avanti (http://it.wikipedia.org/wiki/Nodo_di_Gordio#Tradizione_leggendaria) andando incontro anche alle vostre critiche e rischiando la vostra disapprovazione e la fine del sostegno di alcuni di voi.
Andiamo senza se e senza ma con "Policoro è tua" (che ha condotto una meritoria e coraggiosissima battaglia per la legalità in questi anni e ci è idealmentee programmaticamente molto vicina) e ci giochiamo democraticamente con Ottavio Frammartino la candidatura a sindaco il 18 marzo in un incontro pubblico che finirà con le primarie. Se qualcuno di voi mi vuole mettere al rogo per questo lo faccia pure, ma sono stanco di titubare e una scelta va presa, senza perdersi in ulteriori estenuanti, inconcludenti riunioni.
Fosse per me, poichè ormai, purtroppo, si è deciso di andare alle elezioni, io farei queste poche ma essenziali cose per la trasparenza: 1) governo di tecnici anche per Policoro! concluse le elezioni, chiunque sia a vincerle, vengano nominati assessori professionisti competenti per ogni settore specifico, gente non-eletta e fuori dai gruppi politici, no ai politicanti mestieranti di professione, siano "vietati" incarichi pubblici ai trasformisti e a chiunque abbia già ricoperto incarichi in passato in precedenti amministrazioni; 2) azione concreta sui singoli problemi, ad es. il grave problema dei rifiuti che non funziona e va rivisto, riordino sanità, manutenzione strade e aree comunali ed extra-comunali ecc... 3) possibilità di videoconferenza online dei consigli comunali su piattaforma informatica dedicata, che permetta ai cittadini di intervenire con messaggi, domande e proposte in tempo reale durante lo svolgimento degli stessi o di qualsiasi altro dibattito importante per lo sviluppo della città; ...tutto per rendere la politica sempre più chiara, semplice e trasparente.
Non è tardi per proporsi ma basta con le analisi infinite… tipiche della SINISTRA estrema. E’ ormai chiaro ed indispensabile che ad introdurre un diverso approccio alla politica sia la vostra generazione: per tracciare e realizzare concretamente il vostro futuro. Costruitevelo, ne siete all’altezza. Basta ascoltare ed interpretare i bisogni della gente. Il primo atto dovrà essere una dichiarazione alla cittadinanza, di volerla rappresentare per affidabilità, capacità, trasparenza e competenza, oltre che con il “rigore morale” indispensabile a far emerger lo “spirito di servizio”. Il tutto dovrà sostanziarsi attraverso la presentazione di un programma elettorale di sicura realizzazione, che riguardi aspetti ben precisi per lo sviluppo concreto della nostra città. Tutto ciò sarà possibile per volontà della vostra generazione, alla ricerca di realizzazione. Le generazioni precedenti alla vostra hanno interesse a far politica per soddisfare solo i propri egoismi. Chi può impedirlo se non chi ha sani interessi? Sono certo che percorrendo questo sentiero tutte le persone serie e per bene di Policoro non esiteranno a sostenervi. Auguri.
Fare delle scelte è sempre difficile,se poi sono determinate da rinunce nate da situazioni contingenti,diventa doloroso. La decisione pur sofferta,assume una valenza e una lettura coerente con il viaggio fin qui percorso alla luce dell'articolo "Parole di carta".Solo un sincero desiderio di autentico cambiamento per il nostro paese,la determinazione a salvare una nave che affonda,sono state la molla che ha guidato e guidà le scelte future. Un cittadino speranzoso
Ivano da detto Io rispondo a tutti e pubblico tutti, nonostante il momento preelettorale renda l'anonimato dei commenti un'arma che offriamo ad ogni tipo di strumentalizzazione e di strumentalizzatore. No ti sbagli non strumentalizzo niente e nessuno.. Ivano ha detto Non credo che questo commento possa essere reale. In ogni caso se sei dell'associazione c'è stato senza dubbio un equivoco. ti chiedo la cortesia di contattarmi telefonicamente (se sei dell'ass. avrai sicuramente il mio tel) e darmi la possibilità di chiarirmi. Non c'è bisogno di alcun chiarimento perchè come ho già detto nel mio precedente commento giustifico l'asprezza dell'articolo . Un saluto e l'augurio sincero di riuscire a portare avanti il progetto dell'associazione
prendere una decisione, anche se sofferta nel senso di "riflettuta" a lungo, per me non significa assumere atteggiamenti dispotici, ma avere la forza di imporsi quando gli altri titubano!E aggiungerei non solo di imporsi nel senso che ho appena spiegato, ma di esporsi così come dovrebbe fare un sindaco, prendere il timone della situazione e portare in salvo i passeggeri e non restare fermo a vedere la propria nave affondare! Andate avanti karakteria e usate le critiche e gli attacchi di chi teme vedersi sfuggire la poltrona, come stimolo per continuare a credere in ciò che vi guida e come conferma che policoro ha bisogno di persone come voi!Perchè sarà dura ma non impossibile e i tentativi di farvi cadere sono solo iniziati!
Già... i tentativi di farvi cadere sono solo iniziati! (Tienilo a mente, perchè è solo paura nei confronti di chi può insinuare il dubbio con la forza delle idee). Mi ha riempito d'orgoglio Ivano il tuo scritto, questa è la persona che ho conosciuto e che ho deciso di sostenere, ed ora finalmente la ritrovo dopo tanta acqua passata sotto i ponti. Hai la forza di rialzarti e questo fa di te la persona che più possa rappresentare le mie idee. Ovviamente oggi, non posso seguirti, devo guardarti rialzarti non con vigliaccheria, ma misurando la tua forza, darà a me la possibilità di sostenerti ad oltranza. So che un giorno mi perdonerai per questo, oggi non posso entrare in una lista con Ottavio, e non perchè lui sia il male, anzi è il meglio nella compagine politica delle prossime amministrative, l'unico che non si è ancora sporcato le mani con il sistema, e tu potrai essere al suo fianco, quello stimolo e quella forza per non cadere nelle grinfie della malapolitica, quindi accetto il tuo sacrificio, e accetto di vederti accanto a lui, sarai il nuovo che garantirà l'onestà all'interno del Comune. Buona fortuna Ivano, come Biagio, ti auguro il meglio, e conta pure sul mio sostegno.
Ah AH AH, il principe (non quello di Machiavelli) della partecipazione ha svelato il suo vero volto, ha definito tutte le riunioni , da lui definite momenti di partecipazione democratica (in passato) , ora estenuanti e inconcludenti. Il Principe dell'inganno. P.S. Dopo il Formichiere continuiamo a commettere errori, infatti, quando scrivi :"ma sono stanco di titubare e una scelta (va) presa", dimentichi che va si usa per coniugare il verbo andare alla terza persona singolare del modo indicativo. Quindi nel contesto, come direbbe Di Pietro, che c'azzecca(sempre per restare nel campo degli orrori della lingua italiana)
Io volevo usare l'indicativo presente e l'ho usato, caro anonimo eppur così palese... firmati la prossima volta, non per me che so chi sei, ma per la tua dignità personale. Riguardo alle riunioni sulla partecipazione nn mi riferivo a quelle allargate, ma a quelle che facciamo tutte le sere noi dello zoccolo duro dell'associazione... ma è parte integrante di te parlare per parlare e parlare sempre tanto pur sapendo poco, per questo ti perdono
Ivano ha detto Chi pensa che possiamo riuscirci da solo o con la sola forza del pensiero è molto più che un illuso. No caro Ivano...non sono d'accordo con te. Io ho espresso quest'opinione ma la mia formazione professionale e personale mi porta a considerare con il dovuto rispetto quanto gli altri dicono e manifestano. Quindi definire illusi coloro che, in assoluta buona fede, hanno deciso di partecipare all'incontro, non mi sembra opportuno. Parlo per me...ma per la prima volta credevo di partecipare ad una manifestazione democratica, aperta a tutti... E' probabile che sono un'illusa per aver dato un consiglio sincero e disinteressato....ma sono sempre stata coerente con le mie idee e continuerò così. Credo e continuo a credere nella forza delle idee e dell'onestà... Ad ogni buon conto l'asprezza del tuoi commenti può essere giustificata dalla passione, dalla convinzione che metti in quello che fai. Anche tu hai le tue opinioni, esprimi le tue idee e in quanto tali rispettabilissime. Scusami però se mi guardo bene dal definirti un'illuso!!!! Un saluto
Scusa ma nn ricordo di aver sentito mai una donna parlare in questi termini in associazione e soprattutto non ricordo di aver mai sentito questi termini "possiamo riuscirci da soli o con la sola forza del pensiero è molto più che un illuso". Per questo li ho utilizzati, proprio perchè ero sicuro di nn offendere nessuno e per radicalizzare il concetto. L'ipotesi di andare da soli era solo quella di dimostrare una nostra presenza caratterizzante, mai nessuno in associazione ha parlato in questi termini, ha considerato l'ipotesi di poter vincere da soli, lo ripeto...per questo non so quanto sia reale questo commento.
Io rispondo a tutti e pubblico tutti, nonostante il momento preelettorale renda l'anonimato dei commenti un'arma che offriamo ad ogni tipo di strumentalizzazione e di strumentalizzatore.
Non credo che questo commento possa essere reale. In ogni caso se sei dell'associazione c'è stato senza dubbio un equivoco. ti chiedo la cortesia di contattarmi telefonicamente (se sei dell'ass. avrai sicuramente il mio tel) e darmi la possibilità di chiarirmi.
Siamo giunti al 9 marzo 2012, mancano 24 giorni alla presentazione delle liste per l’elezione del Sindaco e del Consiglio comunale di Policoro, e ancora non siamo presenti pubblicamente con un nostro candidato sindaco, con dei nostri candidati consiglieri e con un nostro programma. Io sono stato sempre il fautore, quale massima chiarezza e semplicità della scelta per l’elettorato per il circolo Karakteria di un solo candidato sindaco, una lista ed un programma quale vera espressione dell’elezione diretta del sindaco e del consiglio, ed ho sempre criticato le ammucchiate di liste che forse servono a vincere, ma non a governare interessi diffusi della società. Come scrivi tu Ivano, si è cercato di aprire un fruttuoso dialogo con “Policoro è tua” e con altri movimenti e gruppi con cui si è condiviso qualcosa nei trascorsi anni, ma ad oggi con quale risultato? Non siamo arrivati a nulla, abbiamo perso del tempo prezioso ed energie che potevamo dedicare ai cittadini di Policoro, nostri potenziali elettori. Il gruppo di Serafino Di Sanza ha rinunciato alla candidatura, e tra i restanti gruppi nonostante alcuni incontri ancora non si è fatta chiarezza sul candidato sindaco, sui candidati consiglieri e sull’unico programma amministrativo. Io personalmente nella riunione del 29 febbraio scorso ho sostenuto la proposta della candidatura a sindaco Tua, quale persona maggiormente visibile attualmente nella cittadinanza di Policoro, persona senza scheletri nell’armadio, un viso pulito, una persona colta, senza responsabilità politiche amministrative, una persona impegnata in tante battaglie civili e progressiste che poteva riscuotere un maggiore successo nell’elettorato policorese rispetto ad altro candidato del gruppo “Policoro è tua”, persona ugualmente degna di rispetto per il suo impegno sulla legalità amministrativa ed altre battaglie di civiltà, ma che si era già speso, senza successo, in altre competizioni elettorali. In quell’occasione ho accennato ad una proposta di programma elettorale e poi te ne ho consegnato copia. La decisione che autonomamente hai preso insieme ad altri gruppi, non con karakteria, per un incontro pubblico che finirà con le primarie per il 18 marzo prossimo ( a 55 giorni dalla caduta di Lopatriello ed a 15 giorni dalla data di presentazione delle liste – 2 aprile 2012) per far uscire il nominativo del candidato sindaco della lista o delle liste, io penso che non sia una cosa di buon senso, che sarà falsata poiché vincerà chi ha più supporter spendibili al momento e non chi avrà la proposta politica più confacente o coerente per l’attuale momento di Policoro, che non potrà essere gestito in modo corretto e democratico e che non avrete il tempo per coinvolgere effettivamente i cittadini sui punti programmatici di governo che ognuno intende proporre. Considero quindi la scelta fatta –personale e diversa dalla mia- ritengo che ci siano divergenze politiche fra Karakteria ed altri gruppi (tanto per citare alcuni nomi più in vista Angelo Vozzi, Giovanni Lasalandra, Ottavio Frammartino, Fabiano Celano, Santarcangelo……………………….), mi riservo di valutare ulteriore scelte politiche , candidati e programmi, e ti auguro buona fortuna. 09.03.2012 Biagio Padula
Caro Napoleon (non Napoleone ma Napoleon di Orwelliana memoria) già non avevo apprezzato le motivazioni della decisione di svolgere a porte chiuse la riunione con tutta l'opposizione consiliare (della serie: fidatevi di noi), ora assumi atteggiamenti dispotici scimmiottando l'ultimo dei segretari dei vecchi partiti, figuriamoci cosa accadrà se un giorno diventassi sindaco. Altro che democrazia partecipata.
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