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Di Pierri e l'oscurità


pubblicato daKarakteria in data 13 aprile 2012

Chi ha avuto modo di vedere i 3 confonti fra i candidati sindaci su Pausa Caffè di Jonica Tv (http://www.jonica.tv/pausacaffe/index.html) si sarà reso conto della vaghezza con cui molti hanno affrontato i punti programmatici. La vaghezza dei programmi è il primo campanello d'allarme sull'approssimarsi di un cattivo governo.

Chi non ha niente da nascondere parla chiaro, chi ha progetti limpidi in cui crede fermamente dice tutto e lo dice una volta sola. Invece molti candidati sindaci anche durante il confronto del liceo scientifico hanno dato una versione differente rispetto a quanto hanno scritto ufficialmente sul programma.

Noi continuiamo ad invitarvi a leggere attentamente tutti i programmi prima di votare.

Vi invitiamo in questo caso a paragonare il nostro( http://www.karakteria.org/documenti/12/04/04/policoro-%C3%A8-tua-programma-amministrativo-elezioni-2012-comune-di-policoro)                     con quello del Terzo Polo       (http://www.karakteria.org/documenti/12/04/13/programma-amministrativo-di-pierri).

 

Dai programmi e dai dibattiti un elettore esperto di politica capisce subito cosa c'è dietro, ma un elettore non addentrato nelle questioni amministrative difficilmente riesce a farsi un'idea chiara del progetto che questi signori hanno per la città. Tanto meno, d'altra parte, ne hanno la più pallida idea la maggiorparte dei 269 candidati, affacciatisi sulla realtà amministrativa di Policoro qualche giorno prima della presentazione delle liste.

Eppure tutti i candidati sindaci, alle domande del giornalista su come si raggiunge la governabilità di un Comune, hanno risposto addossando la colpa ora al sistema elettorale, ora ad un vago avversario di cui non viene mai citato il nome oppure alla mancanza di serietà di certa classe politica, senza mai assumersi la responsabilità di quello che dicono e di quello che fanno e senza mai preoccuparsi di far combaciare pensiero, parola e azione.

Fra tutti i candidati sindaci quello più discutibile sotto tanti aspetti è Gianni Di Pierri, che ogni volta elude di parlare in maniera chiara.

Innanzitutto non è rimasta traccia delle accuse di Vinci che chiedevano a Di Pierri chiarezza circa la composizione della sua coalizione, se è la continuazione della giunta Lopatriello (per metodi, persone e interessi), se è sostenuto da Ierone & co. e dagli stessi gruppi di potere. A "Pausa Caffè", nemmeno una parola in proposito come se la questione non esistesse più.  Intanto ai cittadini  non è arrivata ancora nessuna risposta.

Prima la cantonata sulla più che ambigua proposta turistica della coalizione del Terzo Polo, che ancora non abbiamo capito chiaramente in cosa consista (Di Pierri prima invoca la cementificazione del lido, con gli albergh e i villaggi, poi applaude agli esperti di turismo che dicono che questo è un modello fallito, mentre Marsano addirittura chiede scusa ai Policoresi per la speculazione edilizia di questi anni e altri della coalizione invece dicono che il cemento è la via della nostra economia e del nostro turismo) e dopo la cantonata della conferenza sul programma leggiamo, con altrettanta, solita mancanza di chiarezza: nascita e crescita di strutture ricettive. Questo è un inganno: non significa niente. Come, Dove, Quali strutture ricettive?  Poi, in un altro punto, si legge di una strada nel bosco presente nel disegno del piano d'Ambito di Lopatriello e di una piattaforma commerciale agricola (presente anche questa nei disegni della scorsa amministrazione) di cui però il Di Pierri non specifica la destinazione, che noi - che abbiamo studiato i progetti- supponiamo essere al posto dello zuccherificio.

Di Pierri, ma ci stai prendendo per i fondelli? Come prevedi lo sviluppo turistico di Policoro? Vuoi parlare del vostro progetto del Piano d'Ambito con onestà o no? Come puoi minimente parlare di legalità, trasparenza, partecipazione, quando stai improntando la tua campagna elettorale sull'ambiguità del progetto e dei componenti del tuo gruppo?

A Vinci, se non altro, va riconosciuta la chiarezza su alcuni punti, dovuta, crediamo, anche e soprattutto all'aiuto dell'uomo-betoniera,l'ing. Di Cosola: Prolungamento dell'abitato verso il lido, più costruzione di aree commerciali lungo la 106.

Capito commercianti del centro urbano policorese e amanti dell'antica chimera della socializzaione e del tentativo di sviluppare un'identità policorese? Altri centri commerciali, nonostante la crisi del commercio, dislocati lungo la 106 pur di costruire! Come se il Problema di Policoro in questo momento non fosse quello di salvare le attività già esistenti e porre le condizioni per lo sviluppo economico e turistico, ma di espandersi.

L'introduzione al nostro programma urbanistico invece è questa: Policoro è una cittadina di 16.000 abitanti con un gran numero di seconde e terze case, interessata da una forte speculazione edilizia.Oggi i palazzinari e gli interessi della rendita fondiaria, infiltrati in tutti gli schieramenti, vorrebbero spostare il campo sportivo in zona mare, cementificare la zona lido e costruire case e quartieri per una volumetria abitativa concepita intorno ad una popolazione di gran lunga superiore a quella reale. Questa nuova colata di cemento oltre a compromettere la qualità della vita dei cittadini e ad eliminare la bellezza naturale e paesaggistica del luogo, che fatalmente stenta ancora ad essere considerata come una risorsa, svaluterà ulteriormente il valore degli immobili già esistenti e graverà pesantemente sulle tasche dei policoresi, che in 16.000 dovranno pagare illuminazioni, servizi e manutenzioni per 30.000/40.000 persone. Praticamente su ogni policorese graverà una spesa quasi triplicata e in compenso il cemento coprirà per sempre le nostre opportunità di sviluppo. La nostra proposta va in tutt’altra direzione: LEGGETE IL NOSTRO PROGRAMMA! RIFLETTETE PRIMA DI VOTARE!

Un'altra chicca del programma del Terzo Polo riguarda l' ex scuola elementare di Via Dante: noi proponiamo di ristrutturarla e di tenercela cara perchè è uno dei nostri pochi pezzi di storia architettonica (parla della riforma agraria, sono le nostre pietre antiche sulle quali dovremmo disegnare anche il brand turistico di Policoro). Secondo noi bisognerebbe farla rivivere e prima di procedere alla ristrutturazione, avviare un serio dibattito con i cittadini, attraverso le pratiche della democrazia partecipata, affinchè siano i cittadini stessi che, con i loro bisogni e i loro sogni, decidano cosa metterci dentro. Il Terzo Polo invece al suo posto ci vorrebbe un teatro civico. Ma Policoro ha già un teatro che un privato ha costruito con tanti soldi pubblici. Il Comune e il privato dovrebbero ripensare a quella struttura in via Lido.

Riguardo poi alla struttura organizzativa del Comune: Di Pierri non parla del riassetto degli uffici tecnici (chissà perchè), ma dell'immissione di altro personale (chissà perchè)...un elettore esperto di politica capisce subito cosa c'è dietro, ma un elettore non addentrato nelle questioni amministrative difficilmente riesce a farsi un'idea chiara del progetto che questi signori hanno per la città....Tanto meno, d'altra parte, ne hanno la più pallida idea la maggiorparte dei 269 candidati, affacciatisi sulla realtà amministrativa di Policoro qualche giorno prima della presentazione delle liste.

PS.

Pubblichiamo il confronto fra Frammartino e Leone. Secondo il nostro parere di parte, l'unico interessante:

 

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Ivano, un consiglio? Non rispondere neppure. Tu, di certo, non hai guadagnato centinaia di migliaia di euro grazie all'amministrazione del lopy. Tu non hai avuto mandati, su mandati, su mandati, su mandati...questo, piaccia o no, e' un fatto storico incontestabile!

la politica non è solo ostruzionismo e attaccare l'altro senza remore il nemico si vince sul campo di battaglia.....i comizi non sono certo campi di battaglia...bisogna essere dentro le stanze del potere x essere in grado di giudicare........e di governare....

Visione oligarchica della politica questa, non democratica. Quindi i politici devono essere giudicati solo dai politici?

Noi crediamo invece che il politico sia un dipendente della comunità e a questa deve rendere conto continuamente del suo operato e delle sue intenzioni.

ho ascoltato con attenzione il confronto Frammartino/Leone ed ho ricevuto conferma delle cose che già sapevo e pensavo quando Leone ha detto :"..non condividevamo quel modo di fare..." riferendosi alle varie amministrazioni Lopatriello di cui lui per lungo tempo ha fatto parte e si accorge solo all'ultimo momento che vi è voto di scambio, si tratta con imprese che speculano, le opere di urbanizzazione nei comparti si fanno alla fine, prima si pensa a costruire ed a vendere le case e poco importa se chi ha comprato non ha i servizi per lungo tempo. Cosa dire poi delle polizze fidejussorie fasulle fatte in Romania?! Dr. Leone a cosa pensavi in quei momenti per non accorgerti di quel che succedeva?! Dice Leone di non essere attaccato alla poltrona del potere, però guarda caso alla prima occasione si dimette da consigliere eletto per far parte della Giunta e diventare un collaboratore del sindaco!Non sa il dr. Leone che sono i consiglieri comunali che fanno politica amministrativa in una città? E perchè mai, se ci tenevi tanto alla moralità ed alla trasparenza e non eri attaccato al potere, nell'occasione della custodia cautelare domiciliare di Lopatriello, di Ierone, del segretario comunale Latronico, del dirigente dell'ufficio tecnico comunale ing. Viceconte....... NON TI SEI DIMESSO ED HAI CONTINUATO A REGGERE L'AMMINISTRAZIONE DA SINDACO F.F.???? Caro Leone, il tuo comportamento politico si distingue per opportunismo, per scelte di potere,aver fatto tre liste significa aver fatto la solita ammucchiata, non vi è nulla di ideale, non hai valori a cui riferirti nè tantomeno passione per la difesa dei più deboli e dei più emarginati!

Ma senti che difesa accorata per il candidato di pierri, il grande affabulatore.Quello che sparge miele nelle orecchie dei più sprovveduti.Ma scusa non è vero che è ambiguo? chi lo sostiene? è possibile sapere chi lo appoggia? Fino adesso abbiamo visto solo pubblicità e una parvenza di idee che non sono supportate evidentemente da studio e preparazione.Come si presenta questo figlio di policoro, cuore, idee, fatti.....ma che cosa ha mai fatto? Si è interessato di politica? Io ricordo solo il casino che ha combinato nella scorsa tornata elettorale.Forse qualcuno che conosce bene la storia passata, in un commento, ci potrà fare un riassuto sul comportamento del personaggio in questione. Si è occupato di sociale? Non mi sembra. So che suona la batteria. L'avete mai visto raccogliere firme per un referendum? Interessarsi delle varie problematiche per la tutela del territorio e della salute dei cittadini? Si sà che è l'avvocato del precedente sindaco lopatriello (indagato per storie di corruzione)e si sà anche che ha preso parecchi incarichi al comune( é possibile visionare sul sito di policoro quelli che hanno avuto incarichi ultimamente al comune ).Ma che vuol fare? vuole pigliare per il culo tutta policoro? Anche lui si vuole mettere a fare il costruttore?????????............Non gli bastava fare il "figlio di papà"? ......Con quattro liste e l'appoggio di quelle quattro sigle qualche voto lo piglia di sicuro (a meno che i volpini diventano volponi e gli fanno mancare il sostegno). Lo sappiamo benissimo quali sono i metodi per accaparrarsi i voti a policoro. Ma da quì , ha dire che di pierri propone modelli di sviluppo, che ha piena consapevolezza, che elabora proposte articolate e compiute......mi sa che siete una bella banda di mistificatori!

ricordo perfettamente l'esperienza di fare una lista civica, fallita, nelle passate elezioni...ricordo le poche facce nuove,speranzose e fiduciose...ricordo bene i vari voltagabbana dove risorsero magicamente...e ricordo l'amarezza,la delusione e l'incredulità di chi realmente ci aveva creduto...E' IMPORTANTE QUELLO CHE FAI IVANO!e' importante la memoria,ricordare,come fai tu, che chi si veste ORA da vergine in realtà o non lo e' ora,o probabilmente,non lo e' mai stato

La costruzione di alberghi può coesistere con altre strutture meno invasive. Ivano, sei persona intelligente. Far intervenire un imprenditore - Ceci - non significa sposarne le tesi. Sicuramente Ceci ha posto delle questioni interessanti, condivisibili, ma non è l'oracolo di Delphi. Gianni ha favorito un dibattito molto coraggioso. Solo che, a differenza di voi disfattisti, ha cercato di rendere le critiche costruttive. Di Pierri propone un modello turistico integrato, capace di rivolgersi a diversi target. Ti innervosisce perché tu, vittima del complesso dei migliori, non sopporti che altri possano elaborare proposte articolate e compiute. Non c'è vaghezza, ma consapevolezza. Consapevolezza di dover dare risposte attraverso atti concreti che tu e i tuoi compari non potrete mai assumere perché autonomamente trincerati nel confine dell'irrilevanza. Nel confine della critica fine a se stessa. Non riconosci gli avversari. Ti ritieni il il monomandatario della proposta politica. Confrontati nel merito, senza gettare fango. Assumere personale - con procedure secondo legge - non è cosa malsana. E se sei - come dici - addentro alle questioni amministrative, sai che l'organico comunale è al di sotto della pianta organica. Confrontati sulle idee, non gettare fango. Blog pieni, urne vuote per te, caro ivano.

Non è come dici:

innanzitutto c'è un enorme differenza fra buttare fango e mettere in evidenza le contraddizioni di una certa classe politica: io non ho mai buttato fango e se tu sei persona intelligente dovresti cogliere questa differenza.

Certo che Ceci non è l'oracolo, il problema nn è questo. Il problema è applaudire a quanto dice, non contraddirlo, anzi assecondarlo, quando l'attimo prima si è detto tutt'altro e l'attimo dopo si cerca di far dimenticare il tutto ...così da lasciare l'elettore nel dubbio o peggio nell'ambiguità o peggio ancora nella speranza che le due cose inconciliabili siano entrambe possibili. Ti sembra onesto? E metterlo in evidenza ti sembra gettare fango?

Sul complesso dei migliori, cm dici tu o sul complesso della sottomissione alla leadership cm ha detto qualche altro anonimo, credimi, non esistono: per il primo penso di averlo dimostrato, tentando di fare una coalizione di centrosinistra che unisse veramente tutte le anime meno compromesse del centrosinistra e più propositive di Policoro (nn è andata a buon fine perchè i perni dell'iniziativa si sn ritirati o sn tornati nelle braccia ben più comode e accomodanti del PD, ma nn è colpa mia); per la seconda ho dovuto affrontare inizialmente molte critiche dello zoccolo duro della mia associazione che voleva a tutti i costi candidarmi a sindaco, nonostante nn ci fossero tutte le condizioni e la stessa volontà da parte degli altri movimenti che compongono Policoro è tua.

Atti concreti? Fammi votare e poi vedrai....

Per ora i mie atti concreti sono coerenza, impegno, onestà, umiltà perchè mi metto al servizio, nn perchè nn ho la presunzione di dire cosa vada bene per Policoro.

Gli avversari li riconosco, eccome. Il problema è che riconosco anche fin troppo bene chi sta dietro i miei avversari. e chi sta dietro è il mio vero avversario.

L'organico è al di sotto della pianta organica?

Quale pianta organica? Non ho conoscenza di nessun concorso nè di nessuna decente pianta organica.

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