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Commenti anonimi e querele
Da quando è iniziata la campagna elettorale, con una consistente impennata nell'ultimo articolo in cui si parla delle ambiguità della politica del Terzo Polo e di Gianni Di Pierri, abbiamo ricevuto commenti anonimi arrecanti parole infamanti nei confronti dello stesso candidato sindaco post lopatrelliano, di Marrese, di Leone e della mia persona, che siamo stati costretti a censurare.
Dal momento che noi abbiamo la coscienza di svolgere un ruolo sociale con questo sito e dal momento che il ruolo di censori non appartiene alla nostra forma mentis, avvisiamo i lettori che dal prossimo articolo, invece di pubblicare i commenti igniuriosi, ci premureremo di contattare i destinatari delle ingiurie e per quanto ci riguarda agiremo per via legale, allertando la polizia postale e ogni autorità competente, quando sentissimo lesa la nostra immagine. Naturalmente ci tocca a questo punto investire sul nostro motore di rilevamento ip per rintracciare la provenienza dei commenti anonimi ingiuriosi.
Non adoperemo nessun tipo di controllo sugli anonimi che esprimono pareri, proposte e critiche anche forti su di noi e su chiunque altro (non potremmo e non vorremmo farlo) , ma rintracceremo e quereleremo quanti, nascondendosi dietro l'anonimato, rivelano la loro parte peggiore e più nociva nei confronti della città.
Evidentemente, come risulta dagli attacchi personali distribuiti a chiunque, queste povere persone sono distribuite in ogni schieramento politico e appartengono ad ogni sorta di credo. Fino ad ora si sono tenute lontane dal nostro sito, che continuino a stare lontani o a tenere chiuse le loro malignità nell'oscurità delle loro menti inquietanti.
Noi parliamo chiaro. La nostra critica non usa mai mezze parole o si cela dietro sottaciute compromissioni, ma è critica politica e parliamo sempre nel rispetto dei cittadini e soprattutto per i cittadini e per la città. Proprio come le nostre poposte stanno alla larga dagli interessi di parte e dalle relazioni ambigue.
La nostra associazione ha come scopo principale quello di innalzare il dibattito politico, portandolo sempre sui contenuti e svelando gli altarini dietro i quali si nascondono le ipocrisie e gli interessi della nostra classe politica. Siamo di parte certo: parteggiamo, siamo per questo "partigiani", come diceva qualcuno...
Durante i 3 anni e mezzo di attività di questo sito siamo riusciti ad attirare un' utenza intelligente ed interessata a questo tipo di impostazione e a mantenere un certo stile.
Vogliamo continuare in questa direzione, non facendo sconti a nessuno, parlando sempre chiaro e forte, ma non andando mai sul personale. E' un dovere di civiltà che abbiamo e una missione di civilizzazione che ci siamo imposti.
E questo vale tanto più in campagna elettorale, quando il cittadino ha bisogno di farsi un'idea chiara dei programmi e quando spostare l'attenzione dalla critica politica all'attacco personale, rappresenta un atteggiamento criminale nei confronti della democrazia e della città, proprio perchè - oltre ad avvelenare il clima sociale- tende a seppellire con il fango la politica, per nascondere la verità e far sbocciare dal fango i pilastri di un' economia malata.
Se qualcuno confonde la decisa critica politica che noi portiamo avanti (sempre accanto alla proposta) con l'attacco personale, se qualcuno ritiene che i miei articoli abbiano in qualche modo leso la sua immagine mi quereli, ma non si permetta di dire (come ha detto) che io e nessun altro di Karakteria getta fango su alcuno!
Se proprio non volete rispondere alle nostre domande, se non trovate altri argomenti per controbbattere, trovate almeno altre accuse più credibili, non questa!
La critica politica è sacrosanta ed è uno dei pilastri del sistema democratico!
Chi ama la democrazia, chi fa politica dovrebbe rispondere alle domande, non inquinare i pozzi! (vedi nota a piè pagina).
L'attacco personale delle vipere o dei pavidi anonimi, le ingiurie, le calunnie, le offese invece sono meschine, vili, pericolose: rappresentano il tumore maligno della nostra informazione, sono l'emblema della decadenza delle virtù liberali della democrazia in minacce: "attento, non ti esporre e non criticare che ti distruggo!". Sono la via che conduce alla repressione, al silenzio, all'autoritarismo mafioso.
Dunque chiunque voglia commentare o scrivere anche articoli sul nostro sito si senta libero di farlo e di dire tutto quello che vuole e tutto quello che pensa. Rimarrà nell'anonimato se così desidera. L'anonimato infatti si rivela spesso utile per scavalcare timidezze o barriere e liberare idee, pensieri e proposte. Ma agiremo per vie legali nei confronti di chiunque usi l'anonimato per avvelenare l'aria, la campagna elettorale o semplicemente per spargere maldicenze in città.
Chiunque ci chieda di pubblicare repliche o pensieri, anche esponenti di altri schieramenti, anche e soprattutto cittadini indipendenti e liberi, come è successo diverse volte, sarà accontentato. Chiunque commenterà, anche duramente, ma nel rispetto degli altri verrà pubblicato e rispettato nel suo utile anonimato.
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L'inquinamento del pozzo è una strategia di comunicazione ampliamente adottata dal berlusconismo e dai suoi organi di stampa: non risponde alle domande poste, nè si difende con argomentazioni razionali dagli scandali, ma inquina il pozzo dell'informazione con una serie di ingiurie e ridicolizzazioni personali che sviano l'attenzione e mettono in cattiva luce chin svela gli altarini, chi denunci, chi critica o semplicemnte l'avversario (le foto della moglie nuda, i calzini viola del magistrato, l'omosessualità del direttore cattolico, ecc.). Il cittadino viene immerso,cioè, in una realtà completamente inquinata per fargli ritenere che tutto il mondo è inquinato e corrotto e che chi critica l'operato del presidente è solo un altro corrotto come tutti gli altri, ma invidioso del successo del presidente.
Il vero problema di questa gente è che non ha coscienza politica né ha idea di cosa significhi la parola democrazia. L'impegno politico esige il confronto e la relazione...chiunque scriva, dica o soltanto pensi "attento, non ti esporre e non criticare che ti distruggo" sarebbe molto più a suo agio in un regime totalitario. Ivano continua a fare il tuo lavoro,serve qualcuno che a Policoro insegni l'alfabeto della democrazia.
Utilizzare la macchina del fango per nascondere il FANGO è prerogativa delle persone sporche nell'animo e nella mente,abituati ad inzozzare ciò che toccano e vedono. Servirsi di infamanti ingiurie per screditare un avversario politico è indice di bassessa morale,di vuoto ideologico e col tempo si trasforma in boomerang.A tutti i detrattori dei candidati da libero cittadino suggerisco"confrontatevi sulle tematiche che interessano i policoresi e isolate gli untori"
Franco Labriola ha sempre militato nell'area di sinistra - prima nel PCI, poi nel PDS, .......infine nel PD - è stato ed è un militante della sinistra legato a ....Santochirico... fin qui tutto bene, però ha usato il partito, ed è stato funzionale ad esso anche per fare i propri interessi. Eccolo entrare allora in provincia di Matera, scelto quale assessore dal presidente Carelli dopo il defenestramento dell'assessore Smaldone di Irsina, quale espressione della minoranza del PD; e grazie a questa nomina ed alle scelte clientelari che compie, che alle provinciali successive viene eletto ed è nominato assessore dal presidente Nigro. Svolge il suo ruolo di assessore provinciale senza nessun distinguo rispetto alle politiche nepotistiche fatte dallo stesso presidente Nigro e degli altri assessori. Vince il concorso per geometra all'ARBEA.... ma resta a casa, fintanto che, proprio in questi giorni, grazie ai suoi appoggi politici entra a far parte del consiglio di amministrazione della SEL (società energetica lucana) con un compenso di euro 1750 mensili! Auguri Franco!
Sei grande,Ivano!Grande perchè sei l'emblema dell'onestà intelletuale,della correttezza, del rispetto della persona.Chiunque voglia inquinare la campagna elettorale ricorrendo a bassi mezzucci di pettegolezzi o infamia,non può certo indirizzarle alla tua persona,ma fai bene a censurare chi vuole coinvolgerti nella melma in cui abitualmente sgazza.Tu continua a volare alto,come tuo costume.
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